Quando si può parlare di PSSD?
Ha smesso un SSRI e il sesso è ancora diverso? Che cosa dicono i criteri del 2022 sui tempi e quali passi può fare già adesso, invece di aspettare.

Si chiede quanto aspettare prima che si possa parlare di PSSD? Non esiste un giorno preciso in cui gli effetti collaterali di un SSRI diventano disfunzione sessuale post-SSRI, cioè PSSD, un disturbo che può continuare dopo l’ultima compressa.
Per i criteri diagnostici del 2022, quando i problemi durano tre mesi dopo l’interruzione è «più probabile che si tratti di PSSD». Non deve aspettare tanto per andare dal suo medico di famiglia o per fare una segnalazione.
Daryl ha interrotto gli antidepressivi, racconta, perché le erezioni non funzionavano più. Da allora ha continuato a fare ai suoi medici la stessa domanda: «Quando passerà?» L’estratto qui sotto mostra come sono cambiate le risposte.
All’inizio gli hanno detto qualche settimana, racconta, e che tutto sarebbe tornato di sicuro. Poi qualche mese, dice, e poi che per alcune persone poteva volerci un anno o più. Al momento dell’intervista erano passati 13 anni.
Che cosa dicono davvero i criteri sui tempi, e che cosa può fare prima che passino tre mesi?
Quanto tempo dopo aver smesso un SSRI si parla di PSSD?
I criteri indicano una sola durata: tre mesi. La riga dice: «Il problema è presente da ≥3 mesi dopo l’interruzione del trattamento». Si trova sotto la voce «Aggiuntivi», accanto alla perdita del desiderio e alle difficoltà di erezione.
Sui criteri (in inglese) si è accordato un gruppo internazionale di medici e ricercatori, con David Healy come primo autore. Sono criteri proposti, costruiti sulle segnalazioni dei pazienti e non verificati su pazienti. «L’attuale consenso è che, quando la disfunzione dura da tre mesi, è più probabile che si tratti di PSSD», scrivono.
I tre mesi non sono uno dei due punti «Necessari». Il primo: ha preso un SSRI, un SNRI o un altro farmaco che blocca la ricaptazione della serotonina. Il secondo: la sensibilità dei genitali è cambiata, ed è rimasta diversa dopo l’interruzione. Il nostro articolo su come si diagnostica la PSSD ripercorre tutto l’elenco.
Dopo l’ultima compressa: che cosa dicono i criteri del 2022
La PSSD non è solo un problema sessuale. Il suo nucleo è un cambiamento duraturo della sensibilità dei genitali, spesso intorpidimento, e i criteri descrivono anche ottundimento emotivo, difficoltà cognitive e cambiamenti negli altri sensi.
E se sono passate solo poche settimane?
Allora può essere troppo presto per dire se è PSSD, ma può comunque parlarne già ora con il suo medico di famiglia. Gli autori dei criteri scrivono che i normali effetti collaterali sessuali «possono durare ancora qualche giorno o qualche settimana» dopo l’interruzione di un antidepressivo.
Il dottor Josef Witt-Doerring è uno psichiatra che ha lavorato all’agenzia statunitense del farmaco (FDA). Il suo breve estratto qui sotto è pensato per i medici, quindi mostra ciò che di solito viene loro insegnato. Dice che i medici di solito si aspettano che questi effetti collaterali passino entro un paio di settimane dall’interruzione. Nella PSSD, dice, le persone li hanno ancora dopo mesi o anni.
Nelle prime settimane può comparire anche la sindrome da sospensione, legata all’interruzione del farmaco, con sintomi propri e tempi propri. Mettiamo a confronto le due cose in PSSD o sintomi da sospensione. Quello che si sa sul miglioramento è in Gli effetti sessuali degli SSRI passano?
Devo aspettare tre mesi prima di andare dal medico?
No. Nei criteri niente dice di aspettare, e il suo medico di famiglia può cominciare subito, annotando le date e cercando altre cause. I criteri chiedono comunque questa verifica: nessun problema simile prima del farmaco, e nessun’altra malattia, altro farmaco o sostanza che lo spieghi.
Tre domande per il suo medico di famiglia
Potrebbe cominciare così: «Da quando ho smesso l’antidepressivo le sensazioni sono diverse, e vorrei che fosse annotato nella mia cartella».
- Potrebbe spiegare questi cambiamenti qualcos’altro, e come lo verifichiamo?
- Può annotare le date del mio farmaco e quando è cominciato ogni cambiamento?
- Può segnalarlo all’AIFA, o devo farlo io?
Niente le chiede di aspettare nemmeno per fare una segnalazione. L’agenzia britannica del farmaco, la MHRA, ha detto nel 2023 che le persone dovrebbero segnalare «non appena sospettano un effetto collaterale» al sistema Yellow Card, che gestisce. Le pagine di Yellow Card, lette a ottobre 2026, non fissano né un tempo minimo né una scadenza. La nostra guida per segnalare la PSSD al sistema Yellow Card mostra il modulo britannico; in Italia si usa l’AIFA, come spieghiamo più sotto.
Che cosa posso fare?
Questi farmaci aiutano molte persone. Se ha effetti collaterali, la decisione spetta a lei e al medico che le ha prescritto il farmaco. Non smetta di colpo.
Si annoti le date finché le ricorda, perché i tre mesi si contano dall’ultima compressa: «Sertralina 50 mg da gennaio 2023, ultima compressa a marzo 2024. Intorpidimento al tatto da aprile 2024». Aggiunga i cambiamenti che non riguardano il sesso, come sentirsi emotivamente spento.
Molte persone raccontano che ci è voluto tempo per essere prese sul serio. Porti con sé la frase del foglio illustrativo. In quello britannico della sertralina è questa: «In alcuni casi, questi sintomi sono continuati dopo l’interruzione del trattamento». Può fare una segnalazione anche senza che un medico sia d’accordo.
Lo segnali: aiuta tutti
Se il medico ne prende nota, questo aiuta lei. Una segnalazione all’agenzia del farmaco aiuta tutti gli altri: è così che ci si accorge che un problema si ripete.
- Non serve una prova. Basta il sospetto, anche anni dopo l’interruzione.
- Dove: in Italia all’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con il modulo online su servizionline.aifa.gov.it/schedasegnalazioni/; nel Regno Unito con il sistema Yellow Card; negli Stati Uniti con MedWatch.
- Usi le parole giuste. Se i sintomi sono continuati dopo l’interruzione, scriva Disfunzione sessuale post-SSRI (MedDRA 10086208; in inglese: Post-SSRI sexual dysfunction).
La nostra guida per segnalare gli effetti collaterali la accompagna passo dopo passo
Quali altre domande si fanno spesso?
Conta anche se le cose sono in parte migliorate? Può contare. Gli autori scrivono che a volte, dopo l’interruzione, gli effetti collaterali possono «migliorare in modo significativo» ma «lasciare comunque sintomi residui». Classificano gli effetti duraturi come PSSD, lievi o gravi che siano, se non c’è stato «un pieno ritorno alla situazione di partenza prima del farmaco», cioè a com’era prima di prenderlo.
La PSSD può cominciare dopo l’ultima compressa? Sì. Gli autori scrivono che un problema duraturo «può comparire solo quando il farmaco viene interrotto», oppure che un problema lieve può peggiorare. Quando prima passa del tempo, secondo loro si tratta di solito al massimo di un paio di settimane, e precisano che i dati sono limitati. Per i problemi cominciati durante l’assunzione, veda quando cominciano gli effetti collaterali sessuali degli SSRI?
C’è un momento oltre il quale è troppo tardi perché conti? No. I criteri «non fissano alcun limite massimo» alla durata. In alcune persone la PSSD è durata anni dopo l’interruzione. Nessuno sa ancora chi ne sarà colpito, né se si attenuerà. Quante persone recuperino tutta la funzione sessuale «non è mai stato studiato in modo adeguato», scrivono gli autori. Nemmeno un ciclo breve esclude la PSSD: veda PSSD dopo poche compresse: può succedere?
Daryl chiedeva quando sarebbe passato, e ogni risposta, dice, era un’attesa più lunga. Se dopo l’ultima compressa le sensazioni sono ancora diverse, non c’è bisogno di contare prima fino a tre mesi: ne parli con il suo medico di famiglia e lo segnali.
Fonti
- Healy D, Bahrick A, Bak M e colleghi. Diagnostic criteria for enduring sexual dysfunction after treatment with antidepressants, finasteride and isotretinoin (in inglese). Int J Risk Saf Med 2022;33(1):65-76. Letto per intero il 12 ottobre 2026; la pagina PMC non si è potuta riaprire il 22 ottobre 2026 (verifica nel browser). Criteri proposti per accordo tra esperti, non verificati su pazienti. La sezione 3 elenca anche sintomi accessori non sessuali che «possono includere» «ottundimento emotivo», «altri problemi sensoriali» e «compromissione cognitiva». Un consenso di esperti con 37 autori; David Healy è il primo autore e l’autore corrispondente. La prima bozza nasceva da due serie di casi pubblicate (Hogan e colleghi, 2014; Healy e colleghi, 2018), basate su segnalazioni che le persone avevano scelto di inviare a RxISK.org, e il gruppo l’ha rivista «fino a raggiungere un accordo». L’articolo non riporta nessuna verifica dei criteri sui pazienti. Necessari per la PSSD: «(1) Un precedente trattamento con un inibitore della ricaptazione della serotonina» e «(2) Un cambiamento duraturo della sensibilità genitale somatica (tattile) o erogena (sessuale) dopo l’interruzione del trattamento». Aggiuntivi: perdita duratura del desiderio (3), disfunzione erettile (4), incapacità di raggiungere l’orgasmo o minore piacere nell’orgasmo (5) e «(6) Il problema è presente da ≥3 mesi dopo l’interruzione del trattamento». Sotto la voce «Ci deve essere», i criteri da 7 a 9 escludono un problema corrispondente prima del farmaco e una malattia, un farmaco o un abuso di sostanze in corso che possano spiegare i sintomi. Sui tempi: i normali effetti collaterali sessuali «possono durare ancora qualche giorno o qualche settimana dopo l’interruzione del trattamento». «L’attuale consenso è che, quando la disfunzione dura da tre mesi, è più probabile che si tratti di PSSD». Gli effetti che persistono, gravi o lievi, «dovrebbero essere classificati come PSSD se non c’è stato un pieno ritorno alla situazione di partenza prima del farmaco». I criteri «non fissano alcun limite massimo» alla durata. Sull’esordio: l’intervallo tra l’ultima dose e i primi sintomi è «di solito al massimo di un paio di settimane», e «non è possibile fissare un limite di tempo oltre il quale un disturbo duraturo non può essere diagnosticato». Quante persone recuperino tutta la funzione sessuale dopo l’interruzione «non è mai stato studiato in modo adeguato».
- Lustral (sertralina) 50 mg e 100 mg compresse rivestite con film, foglio illustrativo (in inglese), Viatris, Electronic Medicines Compendium (EMC 2835), ultima revisione a dicembre 2025. Paragrafo 2, «Sexual problems»: «In alcuni casi, questi sintomi sono continuati dopo l’interruzione del trattamento». Paragrafo 4, «Reporting of side effects»: «Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, si rivolga al medico o al farmacista». Gli effetti collaterali si possono segnalare anche direttamente con il sistema Yellow Card.
- MHRA, Suspect you have experienced a side effect or incident from a healthcare product? Submit a Yellow Card report to improve safety for everyone (in inglese), comunicato stampa per la #MedSafetyWeek, 6 novembre 2023. «È importante che tutti inviino una segnalazione al sistema Yellow Card non appena sospettano un effetto collaterale di un medicinale». E anche: «basta anche solo un sospetto per inviare una segnalazione».
- MHRA, Yellow Card scheme (in inglese): «Chiunque può segnalare un problema con un medicinale». La pagina How to report (in inglese): «Può segnalare per sé o per un’altra persona, con il suo permesso». Dice anche: «Non possiamo dare consigli medici». Nessuna delle due pagine indica un tempo minimo o una scadenza. Consultato il 12 ottobre 2026.
- Tarchi L, Merola GP, Baccaredda-Boy O e colleghi. Selective serotonin reuptake inhibitors, post-treatment sexual dysfunction and persistent genital arousal disorder: a systematic review (in inglese). Pharmacoepidemiol Drug Saf 2023;32(10):1053-67. «Non è stato possibile determinare stime affidabili della prevalenza». Uno studio su cartelle cliniche dà una stima per gli uomini che avevano preso questi antidepressivi, contati attraverso le prescrizioni di farmaci per l’erezione: Ben-Sheetrit J e colleghi, Ann Gen Psychiatry 2023;22(1):15 (in inglese).
- Moral Medicine, 13 Years of Post SSRI Sexual Dysfunction (PSSD) (in inglese), intervista a Daryl, 17 ottobre 2024, inserita qui come estratto da 8:56 a 9:26. Dai sottotitoli automatici di YouTube: perché ha smesso (da 4:56 a 5:15), «non è passato e non è passato in 13 anni» (da 6:39 a 6:47), le risposte che dice di aver ricevuto (da 8:56 a 9:26). La sua storia sul nostro sito: Daryl: 13 anni e poco sostegno.
- Dott. Josef Witt-Doerring, PSSD (An Explanation For Doctors) (in inglese), 27 maggio 2024, inserito qui come estratto da 0:41 a 1:25. Nel video si presenta come psichiatra ed ex funzionario medico della FDA. Parafrasato dai sottotitoli automatici.
- Termine MedDRA di livello più basso (lowest level term) Post-SSRI sexual dysfunction, codice 10086208.
Tutte le citazioni sono state tradotte dall’inglese.
640+ persone si sono iscritte al registro.
Si iscriva anche lei, poi segnali i suoi effetti collaterali.
Gratuito. L’iscrizione richiede 2 minuti.