‹Tutti gli articoliSupporto ai pazienti

Pensieri suicidari con PSSD, PFS o PAS

Se la PSSD, la PFS o la PAS le fanno pensare di togliersi la vita, chieda aiuto adesso. Telefono Amico Italia risponde allo 02 2327 2327, 24 ore su 24.

SIDEfxHUB è un’associazione di pazienti. Non siamo professionisti sanitari e queste informazioni non sostituiscono il parere medico. Non inizi, non interrompa e non modifichi nessun farmaco per quello che legge qui. Ne parli prima con il suo medico.

Se sta attraversando un momento difficile:02 2327 2327 Telefono Amico324 011 7252 ascolto via WhatsAppTrovare una linea di ascolto nel suo Paese

Di Morten SkovPubblicato
Pensieri suicidari con PSSD, PFS o PAS

Se gli effetti persistenti della PSSD, della PFS o della PAS le fanno pensare di togliersi la vita, per favore chieda aiuto adesso. Non deve affrontare tutto questo senza aiuto. In Italia chiami Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327, di giorno e di notte; nella Svizzera italiana chiami il 143.

Qui non possiamo darle consigli.

SIDEfxHUB è un’associazione di pazienti. Non siamo un servizio di aiuto per le crisi né un servizio medico. Non possiamo e non dobbiamo dirle che cosa fare per la sua salute o con il suo farmaco.

Le persone che rispondono ai numeri qui sotto possono aiutarla oggi, e anche un medico. Per favore, le contatti.

Pensieri come questi sono molto comuni, dice il Royal College of Psychiatrists, l’organizzazione professionale degli psichiatri britannici. Moltissime persone «li superano con il giusto sostegno» (in inglese). Lei ha diritto a questo sostegno, qualunque sia l’origine di questi pensieri.

L’essenziale in tre punti

  1. Il foglio illustrativo britannico della finasteride 1 mg (in inglese), aggiornato a maggio 2026, dice che in alcuni pazienti i problemi sessuali possono contribuire ai cambiamenti dell’umore, compresi i pensieri suicidari.
  2. Il foglio illustrativo britannico dell’isotretinoina (in inglese) avverte che, se l’umore cambia, smettere il farmaco «può non bastare a fermare gli effetti». Il medico può organizzare altro aiuto.
  3. L’aiuto c’è a ogni ora: Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327, al costo di una normale chiamata; nella Svizzera italiana il 143.

Stampa: contact@sidefxhub.com

Yassie Pirani è una terapeuta e segue persone che convivono con la PSSD e la PFS. Alla fine di un’intervista con Moral Medicine si è rivolta a chi stava guardando e stava male.

Yassie Pirani, sorridente, accanto al suo nome e al logo di Moral Medicine
Yassie Pirani. Immagine: Moral Medicine, luglio 2025.

«Se state soffrendo, ovunque siate, sappiate che non siete soli», dice. «La vostra sofferenza è reale. Non è colpa vostra, e non è un segno di debolezza né un fallimento personale».

Con chi posso parlare subito?

Può parlare con qualcuno già stasera. Il servizio di Telefono Amico Italia è gratuito: si paga solo la telefonata, come una chiamata a un telefono fisso nazionale. Non deve dire il suo nome, né dare altre informazioni su di sé.

  • Italia: chiami Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327, tutti i giorni, 24 ore su 24, al costo di una normale chiamata.
  • Se parlare è troppo difficile: scriva a Telefono Amico Italia su WhatsApp al 324 011 7252, tutti i giorni dalle 18 alle 21.
  • Se preferisce un’e-mail: con Mail@micaTAI, dal sito telefonoamico.it, può scrivere in forma anonima. Basta registrarsi con un nome utente e una password, e un volontario risponde «in tempi brevi», scrive l’associazione.
  • Svizzera italiana: chiami Telefono Amico al 143, giorno e notte.
  • Altrove: Find A Helpline (in inglese) elenca linee di ascolto gratuite in più di 175 Paesi.
  • Non sa di che cosa ha bisogno? Ne parli con il suo medico di famiglia, e dica che è urgente.
  • Se ha già fatto qualcosa per farsi del male, o sente che sta per farlo: chiami il 112 o vada al pronto soccorso.
Che cosa succede quando si chiama una linea di ascolto: nessuno mette fretta, e si può chiudere la chiamata se non è il momento giusto. Filmato in inglese di una linea di ascolto britannica, raggiungibile solo dal Regno Unito e dall’Irlanda. Luglio 2023, 1 minuto.

Non servono le parole giuste. I volontari di Telefono Amico Italia non giudicano mai né le azioni né i sentimenti, scrive l’associazione, e con loro si può parlare di qualsiasi cosa.

Se preferisce scrivere: a Shout una persona volontaria e formata ascolta senza giudicare e aiuta a ritrovare la calma e a sentirsi al sicuro. Filmato in inglese. Shout è un servizio britannico di ascolto via SMS, raggiungibile solo dal Regno Unito. Aprile 2024, 1 minuto e 23.

Chi chiama Telefono Amico Italia è libero di mantenere, interrompere o ristabilire il contatto, scrive l’associazione.

Questi pensieri passeranno?

Possono passare. Secondo il Royal College of Psychiatrists (in inglese), i pensieri suicidari possono durare giorni o settimane, oppure andare e venire, anche più volte nello stesso giorno. La sua guida consiglia di concentrarsi su una cosa: superare il momento presente.

Sam racconta che cosa è cambiato parlando con qualcuno: le cose sono migliorate, «non necessariamente subito, ma ogni giorno». Filmato in inglese di una linea di ascolto britannica. Marzo 2022, 1 minuto e 38.

Pensi a oggi, dice l’NHS, il servizio sanitario britannico (in inglese), e lasci il futuro a dopo. Consiglia anche di stare in mezzo ad altre persone, o di andare in un posto sicuro, per esempio a casa di amici, e di evitare alcol e droghe.

Nell’esperienza di Yassie Pirani anche la PSSD può cambiare. Ha visto persone recuperare una parte delle emozioni o della sensibilità «anche dopo diversi anni», ma dice chiaramente che non c’è alcuna garanzia. «Ho visto anche dei miglioramenti. Davvero», dice.

Che cosa dicono i fogli illustrativi su umore e pensieri suicidari?

I fogli illustrativi britannici (i cosiddetti bugiardini) degli SSRI, della finasteride e dell’isotretinoina parlano tutti di pensieri suicidari. Tutti e tre dicono di chiedere aiuto al più presto.

Finasteride. Il foglio illustrativo di Propecia (in inglese) dice che sono stati segnalati umore depresso, depressione e, meno spesso, pensieri suicidari. Da maggio 2026 aggiunge che in alcuni pazienti i problemi sessuali possono contribuire a questi cambiamenti dell’umore. Problemi sessuali sono stati segnalati anche senza cambiamenti dell’umore.

Isotretinoina. Il foglio illustrativo di Roaccutane (in inglese) dice che lei potrebbe non accorgersi dei cambiamenti del suo umore, e che alcune persone con pensieri suicidari possono non sembrare depresse. Dice di avvisare familiari e amici che sta prendendo il farmaco, e di contattare subito il medico se compaiono dei segni. Smettere, aggiunge il foglio, «può non bastare a fermare gli effetti: potrebbe servirle altro aiuto, e il suo medico può organizzarlo».

SSRI. Il foglio illustrativo della sertralina (in inglese) dice che la depressione e l’ansia possono far nascere pensieri di farsi del male, e che questi possono aumentare quando si inizia un antidepressivo. Se le vengono, in qualsiasi momento, il foglio dice di contattare subito il medico o di andare in ospedale.

Che cosa posso fare?

Il Royal College of Psychiatrists suggerisce di parlarne con qualcuno. Non è necessario raccontare tutto subito, dice. Può dire soltanto che sta molto male e che ha bisogno di compagnia.

Anche il suo medico di famiglia può aiutarla, perfino se ha smesso il farmaco anni fa.

1
Chieda un appuntamento al più presto

«Ho bisogno di un appuntamento urgente per la mia salute mentale».

2
Dica come si sente

«Da un mese penso di togliermi la vita».

3
Indichi il farmaco e le date

«Finasteride 1 mg da marzo 2022, ultima compressa a giugno 2024».

4
Dica che cosa è rimasto

«I problemi sessuali non sono passati quando ho smesso».

Che cosa potrebbe dire al suo medico di famiglia. L’NHS, il servizio sanitario britannico, dice che si può chiedere un appuntamento urgente.

Non possiamo dirle che cosa fare con il suo farmaco. Lo decide lei con il medico che glielo ha prescritto. Questi farmaci aiutano molte persone.

Se ne prende ancora uno e ha pensieri come questi, tutti e tre i fogli illustrativi britannici dicono di contattare il medico, «subito» o «il prima possibile». Sul farmaco in sé ogni foglio dice una cosa diversa: ne parli oggi stesso con il suo medico o con un farmacista, con il foglio illustrativo in mano.

Possono aiutarla anche altre persone che convivono con la PSSD, la PFS o la PAS. Nei nostri piccoli gruppi WhatsApp chi ne fa parte racconta anche le sue giornate difficili. Non sono un servizio per le crisi e lì nessuno può dare pareri medici: in una crisi chiami Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327, o il 112 se è in pericolo.

Lo segnali: aiuta tutti

Se il medico ne prende nota, questo aiuta lei. Una segnalazione all’agenzia del farmaco aiuta tutti gli altri: è così che ci si accorge che un problema si ripete.

  • Non serve una prova. Basta il sospetto, anche anni dopo l’interruzione.
  • Conta anche l’umore. Può segnalare l’umore depresso e i pensieri suicidari, oltre ai problemi sessuali.
  • Dove: in Italia all’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), con il modulo online su servizionline.aifa.gov.it/schedasegnalazioni/; nel Regno Unito con il sistema Yellow Card; negli Stati Uniti con MedWatch.

La nostra guida per segnalare gli effetti collaterali la accompagna passo dopo passo

Quali altre domande si fanno spesso?

E se sono in pensiero per un’altra persona? La faccia parlare, dice l’NHS. Faccia domande aperte, come «Come ti fa sentire…?», e prenda sul serio quello che dice. Non serve avere le risposte. Se questa preoccupazione diventa un peso anche per lei, può parlarne con Telefono Amico Italia: lo scrive l’associazione stessa.

Posso chiedere aiuto anche quando non sono in crisi? Sì. Il momento migliore per chiedere aiuto è quando non si è in crisi, dice il Royal College of Psychiatrists, così si hanno degli strumenti pronti se le cose peggiorano di nuovo. Il medico di famiglia, aggiunge, può indirizzare verso una psicoterapia.

«Qualcosa sta cambiando davvero», dice Yassie Pirani di queste malattie, di cui oggi si parla molto più apertamente. Non possiamo darle consigli. Le persone che rispondono a questi numeri possono aiutarla adesso. Per favore, non aspetti: chiami Telefono Amico Italia allo 02 2327 2327, o scriva su WhatsApp al 324 011 7252, tutti i giorni dalle 18 alle 21. Nella Svizzera italiana chiami il 143.

Tutte le citazioni sono state tradotte dall’inglese.

Fonti

  1. Propecia 1 mg, compresse rivestite con film, foglio illustrativo (in inglese), Regno Unito, Electronic Medicines Compendium (EMC 2194), ultima revisione a maggio 2026. Sezione 2, «Mood alterations and depression»: sono stati segnalati cambiamenti dell’umore, depressione e, meno spesso, pensieri suicidari; in questo caso il foglio dice di interrompere Propecia e contattare un medico il prima possibile. In alcuni pazienti è stata segnalata una compromissione della funzione sessuale che può contribuire ai cambiamenti dell’umore, compresi i pensieri suicidari. Una compromissione della funzione sessuale è stata segnalata anche senza cambiamenti dell’umore o pensieri suicidari. La revisione precedente (agosto 2024) non conteneva queste due frasi sulla funzione sessuale. Nella confezione c’è una scheda per il paziente. Sezione 4: depressione e pensieri suicidari sotto «Stop taking Propecia and talk to your doctor». Pensieri suicidari e ansia sotto «Frequency unknown».
  2. Roaccutane 10 mg e 20 mg, capsule molli, foglio illustrativo (in inglese), Regno Unito, EMC 100633, ultima revisione ad aprile 2026. Sezione 2, «Mental health problems»: si può non notare i cambiamenti del proprio umore e comportamento, per questo il foglio dice di avvisare amici e familiari. Sezione 4, «Mental problems», frequenza non nota: depressione, peggioramento di una depressione già presente, pensieri suicidari. Queste persone possono non sembrare depresse. Contattare subito il medico se compaiono dei segni. Smettere può non bastare a fermare gli effetti: può servire altro aiuto, e il medico può organizzarlo.
  3. Lustral (sertralina) 50 mg e 100 mg, compresse rivestite con film, foglio illustrativo (in inglese), Regno Unito, EMC 2835, ultima revisione a dicembre 2025. Sezione 2, «Thoughts of suicide and worsening of your depression or anxiety disorder». Questi pensieri possono aumentare all’inizio della cura con un antidepressivo e sono più probabili negli adulti sotto i 25 anni. Se compaiono, in qualsiasi momento, contattare il medico o andare subito in ospedale. Può aiutare parlarne con un familiare o con una persona vicina. La stessa sezione compare nei fogli illustrativi britannici della fluoxetina (EMC 15755) e di Cipralex (escitalopram, EMC 7718), entrambi in inglese.
  4. Agenzia britannica del farmaco (MHRA), Finasteride and dutasteride: updated safety warnings for psychiatric side effects and sexual dysfunction (in inglese), Drug Safety Update, 11 maggio 2026. Il foglio illustrativo della finasteride 1 mg è in corso di aggiornamento per avvertire che la disfunzione sessuale può contribuire ai disturbi dell’umore. Le schede per il paziente restano nelle confezioni da 1 mg e da 5 mg. Secondo la MHRA, i pazienti in cura con finasteride 1 mg che sviluppano depressione o pensieri suicidari devono interromperla e contattare il medico il prima possibile. I pazienti in cura con finasteride 5 mg o dutasteride devono contattare il medico il prima possibile.
  5. Royal College of Psychiatrists, Suicidal thoughts (in inglese), pubblicato a settembre 2026, scritto insieme a persone che hanno avuto pensieri suicidari. Questi pensieri possono durare giorni o settimane, oppure andare e venire. Non è necessario raccontare tutto subito. I pensieri suicidari sono molto comuni. Moltissime persone hanno pensieri suicidari e li superano con il giusto sostegno. Il momento migliore per chiedere aiuto è quando non si è in crisi, e il medico di famiglia può indirizzare verso una psicoterapia.
  6. Telefono Amico Italia, telefonoamico.it e Come contattarci, consultati il 10 ottobre 2026. Telefono: 02 2327 2327, tutti i giorni, 24 ore su 24. Il servizio è gratuito e il costo della chiamata dipende dall’operatore, come una chiamata a un telefono fisso nazionale. WhatsApp Amico: 324 011 7252, tutti i giorni dalle 18 alle 21. Mail@micaTAI assicura l’anonimato e la riservatezza: ci si registra con un nome utente e una password, e un volontario risponde «in tempi brevi». I centri salvaguardano l’anonimato, e chi chiama è libero di mantenere, interrompere o ristabilire il contatto. Pagina «La relazione d’aiuto»: non serve dire il proprio nome, e si può parlare di qualsiasi cosa. Pagina «Le modalità di intervento»: chi sente il peso della preoccupazione per una persona cara può parlarne con Telefono Amico Italia. In caso di pericolo imminente il sito invita a chiamare il 112 o il 118.
  7. NHS, Help for suicidal thoughts (in inglese), ultima revisione il 26 aprile 2024. La pagina elenca linee di ascolto britanniche. Dice di chiedere un appuntamento urgente al medico di famiglia e di chiamare i soccorsi se la vita è in pericolo. Dà anche consigli per superare il momento e per chi è in pensiero per un’altra persona.
  8. Telefono Amico (Svizzera), 143.ch, consultato il 10 ottobre 2026: il 143, giorno e notte, in modo anonimo e confidenziale. La pagina Il dialogo spesso ci aiuta ad andare avanti precisa che il servizio risponde 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, che il 143 è raggiungibile solo dalla Svizzera e dal Liechtenstein e che, a seconda del gestore telefonico, possono esserci costi di connessione. Find A Helpline (in inglese), gestito da ThroughLine, elenca linee di ascolto gratuite e riservate in più di 175 Paesi.
  9. Numero unico di emergenza 112, 112.gov.it, consultato il 10 ottobre 2026. Commissione europea, 112 (in inglese), consultato il 10 ottobre 2026: il 112 è gratuito in tutta l’UE ed è in uso anche in Svizzera.
  10. Moral Medicine, intervista a Yassie Pirani, YouTube, 28 luglio 2025, 52 minuti. Citazioni tratte dai sottotitoli automatici, da 50:20 a 52:12. Citata senza link e non incorporata: le prime frasi non sono adatte a una pagina per persone in crisi.
  11. Linea di ascolto britannica (Regno Unito e Irlanda), filmato su come si svolge una chiamata (in inglese), 14 luglio 2023.
  12. Shout, How Shout works (in inglese), 29 aprile 2024. La pagina di Shout, Get help (in inglese), consultata il 10 ottobre 2026: un servizio di ascolto via SMS gratuito e riservato, 24 ore su 24, per chi si trova nel Regno Unito.
  13. Linea di ascolto britannica (Regno Unito e Irlanda), It’s never too late to talk (in inglese), 1º marzo 2022.

Queste informazioni non sostituiscono il parere medico. Ne parli con il suo medico prima di prendere decisioni sulla terapia.

Comunità SIDEfxHUB

590+ persone si sono unite alla comunità.
Si unisca anche lei, poi segnali i suoi effetti collaterali.

Non serve una diagnosi. Chi fa ricerca non vede mai il suo nome.

In tempo reale 590+ persone contate finora Ogni punto è una persona 62Paesi 3patologie