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Penso di avere la PFS - che cosa devo fare?

Primi sintomi di sindrome post-finasteride: i passi da fare subito per gestire la situazione con calma e trovare sostegno.

DiMorten SkovPubblicatoAggiornato

Se da poco ha iniziato ad avere sintomi che le fanno sospettare una sindrome post-finasteride (PFS), probabilmente prova un misto di paura, confusione e incertezza su che cosa fare adesso. Questo articolo vuole essere un appiglio in quei primi momenti di panico. La accompagniamo passo per passo, con consigli pratici per gestire la situazione con calma e attenzione. Ricordi però che non siamo professionisti sanitari. Quello che legge qui nasce dall’esperienza collettiva della comunità dei pazienti con PFS e non sostituisce il parere medico. Ne parli sempre con il suo medico prima di prendere decisioni importanti.

Niente panico: non è l’unica persona in questa situazione

La prima cosa da fare, e la più importante, è respirare a fondo e ricordare che altre persone stanno attraversando la stessa cosa. Molte persone hanno attraversato quello che sta vivendo e hanno trovato il modo di gestire i sintomi, a volte anche di riprendersi. La paura è naturale, ma il panico rende tutto più difficile. Avere questi sintomi non vuol dire che sta impazzendo, e un miglioramento è possibile.

Valutare di smettere la finasteride, ma in sicurezza

Una delle prime domande che vengono in mente è se smettere di prendere la finasteride. Molte persone nella comunità ritengono che sospendere il farmaco possa aiutare, ma è fondamentale affrontare questa decisione con attenzione. Alcuni pazienti hanno riscontrato che ridurre la dose gradualmente, invece di smettere di colpo, abbassa il rischio di un peggioramento dei sintomi. Prima di cambiare qualcosa, ne parli con il suo medico per trovare insieme la strada più sicura nel suo caso.

Racconti quello che sta vivendo

Affrontare tutto questo in solitudine isola moltissimo. Parli di quello che le sta succedendo con i parenti più stretti o con una persona amica di cui si fida. Tenersi tutto dentro aggiunge solo altro stress. Avere accanto qualcuno che capisce e sostiene può fare una differenza enorme nel modo in cui riesce a convivere con i sintomi.

Si prenda cura del corpo e della mente

In questa prima fase è essenziale prendersi cura di sé, sul piano fisico e su quello mentale. Ecco alcune cose importanti che può fare:

  • Dorma il più possibile: dopo un crash il sonno può saltare del tutto, e per alcune persone riposare bene sembra impossibile. Nelle prime fasi è normale. Faccia il possibile per dormire il più possibile, anche a costo di darsi una routine del sonno rigida o di usare tecniche di rilassamento prima di coricarsi.
  • Mangi in modo sano: punti su un’alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti. Eviti l’alcol e i cibi molto trasformati, perché possono peggiorare i sintomi.
  • Si rilassi il più possibile: si dedichi ad attività che aiutano a rilassarsi, come la meditazione, gli esercizi di respirazione profonda o la visione di contenuti tranquilli. Eviti attività troppo faticose sul piano mentale o stressanti.
  • Stia all’aria aperta e alla luce del sole: passare del tempo fuori aiuta l’umore e il benessere generale. Anche una breve passeggiata può fare la differenza.

Si confronti con chi ha vissuto la stessa cosa

A volte il sostegno migliore arriva da chi è passato per la stessa esperienza. Può iscriversi ai nostri gruppi WhatsApp di sostegno tra pari, attivi per la Scandinavia, il Regno Unito e gli Stati Uniti/Canada. Lì troverà persone che si sono trovate esattamente nella sua situazione e che possono darle consigli, incoraggiamento e ascolto.

Eviti le decisioni drastiche

Quando si ha paura è naturale voler agire in fretta, ma le decisioni affrettate a volte peggiorano le cose. Si prenda il tempo di raccogliere informazioni, di parlarne con il suo medico e di valutare con calma le opzioni. In questo momento la cosa più importante è restare calmi ed evitare cambiamenti drastici alle proprie abitudini di salute senza una guida adeguata.

Conclusione

Se pensa di avere la PFS, affronti la situazione con prudenza. Niente panico: molte persone hanno trovato il modo di gestire e migliorare i propri sintomi. Valuti di smettere la finasteride con l’accompagnamento del suo medico, racconti quello che sta vivendo a una persona di cui si fida e si prenda cura della sua salute fisica e mentale. Soprattutto, ricordi che non deve affrontare tutto questo senza aiuto. I nostri gruppi WhatsApp di sostegno tra pari sono lì per questo: una comunità di persone che capiscono quello che sta vivendo. Ne parli sempre con il suo medico prima di una decisione importante, e proceda un passo alla volta.

Risorse

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