Joseph: isotretinoina a 13 anni
Joseph viene dalla Francia e a 13 anni ha preso l’isotretinoina per l’acne. Dice che un’ansia intensa è cominciata mesi dopo la fine della terapia.
SIDEfxHUB è un’associazione di pazienti. Non siamo professionisti sanitari e queste informazioni non sostituiscono il parere medico. Non inizi, non interrompa e non modifichi nessun farmaco per quello che legge qui. Ne parli prima con il suo medico.
Se sta attraversando un momento difficile:02 2327 2327 Telefono Amico324 011 7252 ascolto via WhatsAppTrovare una linea di ascolto nel suo Paese
Isotretinoina a 13 anni
Joseph viene dalla Francia e al momento di questa intervista aveva 26 anni. A 13 anni ha preso l’isotretinoina (Accutane), un farmaco per l’acne.
Dice che all’inizio il farmaco gli aveva migliorato l’acne, e che i sintomi sono cominciati mesi dopo la fine della terapia.
Che cosa racconta Joseph
- Ansia intensa, attacchi di panico e derealizzazione.
- Un cambiamento radicale nel modo in cui il suo corpo e la sua mente reagiscono allo stress.
- Difficoltà di concentrazione, e la perdita della gioia e della stabilità emotiva.
- Anni passati a cercare risposte, mentre i medici gli dicevano che il farmaco non poteva esserne la causa.
Parla dei periodi più duri della sua vita, del sostegno della famiglia e di come scoprire le comunità online lo abbia aiutato a capire che non era solo.
Dice che i sintomi sono migliorati in modo significativo con il tempo, la pazienza e il sostegno, e chiarisce che non si tratta di una guarigione. Moral Medicine precisa che si tratta dell’esperienza di una singola persona e non di un consiglio medico.
Grazie a Joseph per aver raccontato questa storia. Questa intervista è stata registrata da Moral Medicine, che ha filmato più di 90 conversazioni come questa.
Se questa è la sua storia e preferisce che non sia qui, scriva a contact@sidefxhub.com. Toglieremo la pagina entro 48 ore e non deve dirci il perché.
Queste informazioni non sostituiscono il parere medico. Ne parli con il suo medico prima di prendere decisioni sulla terapia.
600+ persone si sono unite alla comunità.
Si unisca anche lei, poi segnali i suoi effetti collaterali.
Non serve una diagnosi. Chi fa ricerca non vede mai il suo nome.